Comuni Riuniti
Società di gestione di Servizi Comunali S.p.A.
CARTA DEL SERVIZIO
INDICE
1.0
PRINCIPI FONDAMENTALI
DEL SERVIZIO
2.0
IMPEGNI E STANDARD DI
QUALITA’ DEL SERVIZIO
2.1
Livelli minimi di
servizio
2.2
Qualità dell’acqua
distribuita
2.3
Interventi per guasti e
disservizi
2.4
Continuità e regolarità
nell’erogazione del servizio
2.5
Tempestività
nell’evasione delle richieste di esecuzione lavori
2.6
Qualità del Servizio
di fognatura e depurazione
3.0
INFORMAZIONI
SULL’UTENZA
3.1
Accessibilità al
Servizio e trasparenza nei rapporti con l’utenza
3.2
Indicazioni sulla
qualità dell’acqua distribuita
3.3
Fatturazione dei
consumi
3.4
Comunicazione del
Gestore con l’Utenza
4.0
PROCEDURE DI RECLAMO E
MODALITA’ DI RIMBORSO
4.1
Mancato rispetto degli
impegni
4.2
Danni da terzi
5.0
MONITORAGGIO DELLA
QUALITA’ DEL SERVIZIO
6.0
IMPEGNO DELL’AUTORITA’
D’AMBITO A FAVORE DEGLI UTENTI
7.0
VALIDITA’ DELLA CARTA
DEL SERVIZIO
1.0 - PRINCIPI
FONDAMENTALI DEL SERVIZIO
Eguaglianza e
imparzialità del trattamento
Il rapporto tra l'Autorità d'Ambito, gli Utenti e il Gestore è stabilito
attraverso regole che sono uguali per tutti e senza discriminazioni in base al
sesso, alla razza, alla lingua, alla religione, alle condizioni personali o alle
opinioni politiche.
Il Gestore si impegna a garantire il medesimo livello di Servizio, a parità di
condizioni, a tutti gli Utenti, qualunque sia la loro ubicazione all'interno del
proprio bacino di utenza.
Il Gestore si impegna inoltre a garantire una adeguata ed effettiva fruizione
del Servizio, sia nelle operazioni di sportello, sia nei rapporti indiretti, da
parte degli Utenti portatori di handicap o comunque in condizioni di svantaggio
a causa delle loro condizioni personali e sociali, assumendo le misure
necessarie e più opportune.
Inoltre, il Gestore si impegna ad agire, nei confronti dei propri Utenti, in
maniera giusta, obiettiva e imparziale, fornendo tutte le informazioni e
l'assistenza necessarie.
Continuità e
regolarità del servizio
Il Gestore si impegna ad erogare
un Servizio continuo, regolare e senza interruzioni. Qualora, in conseguenza di
cause di forza maggiore, guasti od interventi necessari per il buon andamento
del Servizio, si rendesse necessario interrompere temporaneamente la fornitura
di acqua, il disservizio sarà limitato al tempo strettamente necessario, e,
quando possibile, preannunciato in maniera adeguata e con adeguato anticipo. Il
Gestore si impegna, inoltre, ad attivare Servizi sostitutivi di emergenza.
In ogni caso il Gestore si impegna ad adottare tutti i necessari provvedimenti
perché vengano limitati al massimo i disagi agli Utenti e l'intralcio alla
circolazione stradale.
Partecipazione
Il Gestore garantisce ad ogni
cittadino la possibilità di ricevere informazioni corrette ed esaurienti per
quanto attiene il rapporto d'Utenza e le condizioni di erogazione del Servizio.
Ogni cittadino ha il diritto di far pervenire al Gestore consigli, suggerimenti,
richieste e reclami e a ricevere in ogni caso una risposta.
Inoltre il cittadino ha diritto di accesso alle informazioni aziendali che lo
riguardano ai sensi della legge 241/90.
Il Gestore si impegna ad elaborare piani di miglioramento dei Servizi redatti
sulla base delle valutazioni deigli Utenti raccolte nel corso dello svolgimento
del Servizio e in occasione di periodici sondaggi a campione.
Si impegna, inoltre, ad intrattenere rapporti continui e di collaborazione con
le associazioni operanti nel campo della difesa dei consumatori.
Cortesia
Deve essere garantito, attraverso
l'adozione delle misure necessarie, che il personale di contatto con il pubblico
si comporti sempre con rispetto e cortesia.
Efficacia ed efficienza del servizio
Il Gestore di impegna ad assumere in maniera continuativa obiettivi di
miglioramento e razionalizzazione del Servizio erogato, mediante la
sperimentazione e la ricerca di tecnologie e soluzioni innovative che rendano il
Servizio sempre più rispondente alle aspettative dei propri Utenti.
Chiarezza e comprensibilità
Il personale aziendale a
diretto contatto con l'Utenza è tenuto ad utilizzare nei rapporti con l'Utente
una terminologia comprensibile alla generalità della cittadinanza, priva di
termini specialistici, ed a porre tutta la propria attenzione nel rendere
comprensibili le procedure contrattuali, nel fornire informazioni corrette e
nell'evitare all'Utente inutili attese e disagi.
Tutti i documenti scritti utilizzati nel rapporto fra Gestore e Utente (lettere,
contratti, fatture, altro) sono redatti con particolare attenzione alla
comprensibilità del linguaggio, alla chiarezza e brevità dei contenuti e
all'utilizzo di termini del linguaggio quotidiano.
Condizioni principali
di fornitura
In un'ottica di correttezza e
trasparenza di rapporto, gli Utenti devono essere informati su tutte le
principali condizioni di erogazione del Servizio.
Per quanto attiene le attività di Servizio che coinvolgono l'Utenza, il Gestore
si deve dotare di specifico Regolamento per la fornitura del Servizio, avente lo
scopo di disciplinare i rapporti contrattuali con i singoli Utenti sotto il
profilo sia della somministrazione di acqua potabile sia della raccolta e del
trattamento delle acque reflue.
2.0 - IMPEGNI E STANDARD DI QUALITÀ DEL SERVIZIO
I fattori che compongono la qualità di un
Servizio pubblico sono molteplici e di diversa natura: competenza tecnica,
rapidità, cortesia, semplicità, costi e tanti altri. Ma tutti convergono verso
un dato univoco, che è il livello di soddisfazione dell'Utente.
Misurare la qualità del Servizio è importante per il cittadino, al fine di
poter far valere i suoi diritti di Utente del Servizio, ma anche per l'Autorità
d'Ambito che la controlla e per il Gestore che la fornisce, al fine di offrire
Servizi migliori.
Per questo l'Autorità d'Ambito ha definito con la presente Carta del Servizio
una serie di parametri di misura della qualità del Servizio, univoci,
oggettivi, confrontabili con quelli di altre realtà, al rispetto dei quali il
Gestore si impegna nei confronti dei propri Utenti.
Tali fattori riguardano i diversi aspetti del Servizio:
-
livelli minimi del Servizio;
-
continuità e regolarità
nell'erogazione del Servizio;
-
qualità dell'acqua distribuita;
-
qualità del Servizio di fognatura
e depurazione;
-
interventi per guasti e disservizi;
tempestività nell'evasione
delle richieste di esecuzione dei lavori.
A tali parametri si
integrano le condizioni economiche e infrastrutturali definite nel Piano
d'Ambito, al fine di completare il quadro generale del Servizio reso all'Utente.
2.1
- Livelli minimi del Servizio
Il Gestore deve assicurare alle Utenze i livelli minimi di Servizio, stabiliti
dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 1996, emanato
ai sensi dell'articolo 4 comma 1 lettera g della Legge n. 36/94.
I livelli minimi da rispettare per il servizio di acquedotto sono:
Per le abitazioni (usi domestici)
Per gli edifici pubblici
(usi civili non domestici)
I consumi civili non domestici sono intesi come consumi pubblici (scuole,
ospedali, caserme, edifici pubblici, centri sportivi, mercati, stazioni
ferroviarie, aeroporti, ecc.) e consumi commerciali (uffici, negozi,
supermercati, alberghi, ristoranti, lavanderie, autolavaggi, ecc.), con
esclusione delle strutture industriali.
I livelli minimi da
rispettare per il servizio di fognatura e depurazione sono:
Al fine di garantire un buon
livello del Servizio all'Utenza il Gestore deve eseguire “controlli
sistematici” su:
-
funzionalità degli impianti di
potabilizzazione e depurazione, attraverso sistemi di controllo a distanza (telecontrollo)
oppure ispezioni a cura del Gestore;
-
funzionalità delle infrastrutture
di captazione (vasche, pompe, condutture, ecc. impiegate per prelevare l'acqua
dall'ambiente naturale) e di adduzione (pompe, condutture, ecc. impiegate per
trasportare l'acqua dalle aree di prelievo agli impianti di trattamento o ai
serbatoi), di accumulo (serbatoi) e di distribuzione (pompe, condutture, ecc.
che portano l'acqua fino ai punti di consegna agli Utenti);
-
funzionalità delle
infrastrutture fognarie e qualità dell'acqua immessa nelle fognature o negli
impianti di depurazione.
Potabilità
dell'acqua distribuita
Il Gestore è tenuto al rispetto dei valori limite definiti della normativa
vigente, vale a dire il D.L.vo. n. 31 del 2001 modificato dal D.L.vo. n. 27 del
2002, in materia di qualità delle acque destinate al consumo umano.
Controlli sulla potabilità dell'acqua distribuita
Il Gestore deve eseguire
sistematici controlli analitici dei parametri microbiologici (coliformi totali,
streptococchi fecali, ecc.), chimico-fisici (calcio, solfati, cloruri, ecc.) ed
organolettici (sapore, odore, colore, ecc.), nei punti più significativi della
rete di distribuzione, per assicurare la potabilità dell'acqua. La frequenza
dei controlli interni deve essere stabilita in base alle caratteristiche
dell'acqua distribuita, alle dimensioni del bacino d'Utenza, agli impianti di
potabilizzazione utilizzati ed ai materiali impiegati per la realizzazione della
rete.
Ulteriori controlli da parte del Gestore devono essere effettuati:
a) ai punti di prelievo delle acque superficiali e sotterranee da destinare al
consumo umano;
b) agli impianti di adduzione, di accumulo e di potabilizzazione;
c) sulle acque fornite mediante cisterna fissa e mobile.
Spetta al Gestore assicurare il rispetto dei parametri di qualità prescritti
dalla legge al punto di consegna. Qualora sussista il rischio che le acque
destinate al consumo umano, pur essendo nel punto di consegna rispondenti ai
valori di parametro fissati dal D.L.vo. 31/2001 e sue modifiche e integrazioni,
non siano conformi a tali valori al rubinetto, l'Autorità d'Ambito e il Gestore
collaborano con l'ASL affinchè siano prese misure appropriate per eliminare il
rischio e gli Utenti interessati siano informati sui comportamenti da adottare.
Sulla base dei risultati delle analisi, vengono avviati o aggiornati dei
“piani di intervento” volti ad assicurare che le caratteristiche dell'acqua
erogata siano sempre conformi ai parametri di legge. Il processo di disinfezione
finale, realizzato con prodotti chimici ad attività residua, è sempre definito
in modo da assicurare la potabilità dell'acqua e nel contempo è parametrato
alla minor incidenza negativa sulle caratteristiche organolettiche e sanitarie.
Su semplice segnalazione dell'Utente al Servizio di Assistenza Clientela, di
problemi legati alla qualità dell'acqua, il Gestore, deve garantire
l'intervento nell'arco delle 12 ore e, ove necessario, attivare le unità di
prelievo e analisi.
Crisi qualitative
Nonostante tutti i provvedimenti adottati per assicurare la potabilità
dell'acqua distribuita, cause di forza maggiore possono dare luogo a contingenti
situazioni di rischio igienico-sanitario. In tali frangenti, il Gestore, avverte
tempestivamente le Autorità competenti, collabora a informare gli Utenti e
adotta tutte le misure necessarie a ripristinare la potabilità dell'acqua.
Ove non sia possibile mantenere i livelli qualitativi entro i requisiti previsti
dalla legge, il Gestore può erogare acqua non potabile purché ne dia
preventiva comunicazione alle Autorità competenti ed all'Utenza.
In ogni caso l'erogazione di acqua non potabile è subordinata al nulla osta
delle ASL territorialmente competenti.
Il Gestore comunica altresì all'Autorità d'Ambito, nonché alle Province e ai
Comuni che detengono il potere di controllo sull'attività della stessa, le
azioni intraprese per superare la situazione di crisi ed i tempi previsti per il
ripristino della normalità, ai fini dell'esercizio dei poteri di controllo e
dell'adozione di eventuali misure alternative.
Il Gestore deve garantire la prestazione di primo intervento, con sopralluogo a
seguito di guasto o disservizio, in qualunque punto del territorio entro due ore
dal verificarsi dell'evento.
Per segnalare eventuali disservizi o situazioni di emergenza, gli Utenti possono
ricorrere al servizio telefonico di “Pronto Intervento” che opera 24 ore su
24 tutti i giorni dell'anno sull'intero territorio servito dal Gestore.
Il numero telefonico del Servizio di Pronto Intervento deve essere riportato in
fattura e sull'elenco telefonico.
Il Gestore dovrà:
-
predisporre punti strategici di
segnalazione automatica dei guasti principali e una centrale operativa 24 ore su
24 per ricevere la segnalazione;
-
la tempistica di arrivo sul luogo
dell'intervento deve essere garantita entro 1 ora e mezzo dalla prima
segnalazione;
-
definire sedi, attrezzature e
personale dislocato sul territorio dell'ambito in grado di garantire la
tempistica di intervento prevista;
-
riparare i guasti ordinari
entro 12 ore dalla segnalazione per gli impianti, entro 12 ore per le tubazioni
sino a 300 mm di DN ed entro 24 ore per le tubazioni di diametro superiore;
-
controllare l'evoluzione
quantitativa e qualitativa delle fonti di approvvigionamento;
-
adottare un “piano di
gestione” delle interruzioni del Servizio che disciplina anche le modalità di
informativa agli Enti competenti e all'autorità interessata e assicura la
fornitura alternativa di una dotazione minima per il consumo alimentare.
Il Servizio fornito dal Gestore deve essere continuo, regolare e senza
interruzioni; la mancanza del Servizio può essere imputabile solo a eventi di
forza maggiore, a guasti o a manutenzioni necessarie per il corretto
funzionamento degli impianti utilizzati e per la garanzia di qualità e di
sicurezza del Servizio, fornendo adeguate e tempestive informazioni all'Utenza.
Il Gestore, al fine di una regolarità nell'erogazione del Servizio, deve
garantire all'Utenza:
Verifica del livello di pressione e/o dell'impianto interno
Su richiesta dell'Utente, a seguito di significative variazioni di pressione, il
Gestore deve eseguire una verifica del livello di pressione nella rete al punto
di consegna (punto in cui l'acqua viene trasferita dalla rete di distribuzione
gestita dal Gestore all'impianto dell'Utente). La verifica viene effettuata
entro 48 ore dal momento della richiesta. Nel caso tale verifica non evidenzi
problemi di pressione, il Gestore fornisce le soluzioni tecniche che possono
essere adottate sull'impianto interno al fine di risolvere i problemi di
fornitura.
Servizio preventivo di ricerca programmata delle perdite
Il Gestore deve svolgere un'attività di ricerca programmata delle perdite di
acqua potabile che consente di verificare e tenere sotto controllo lo stato di
efficienza delle reti di distribuzione. Il rapporto tra i chilometri di rete
sottoposti a ricerca programmata delle perdite in un anno e l'estensione
complessiva della rete dovrà essere reso noto annualmente nella Relazione
predisposta dal Gestore.
Servizio di manutenzione degli impianti e delle reti di distribuzione
Al fine di prevenire e ridurre eventuali disservizi e dispersioni, il Gestore
deve svolgere una sistematica attività di manutenzione degli impianti e delle
reti di distribuzione. Se per l'esecuzione di tali lavori si rende necessario
sospendere temporaneamente l'erogazione dell'acqua potabile, gli Utenti devono
essere avvisati con congruo anticipo del giorno e dell'ora di inizio, nonché
della durata complessiva della sospensione. Il tempo minimo di preavviso sarà
di 2 giorni e la durata massima della sospensione di 24 ore, per lavori di
manutenzione programmata
I casi di emergenza - servizio sostitutivo
Se, per cause di forza maggiore, dovessero verificarsi carenze nel Servizio di
erogazione dell'acqua potabile o si rendesse inevitabile la sua sospensione (per
cause di forza maggiore), il Gestore deve attivare tempestivamente (e comunque
non oltre 48 ore dall'inizio della sospensione) un Servizio Sostitutivo di
Emergenza nel rispetto di quanto disposto dalle Autorità Sanitarie competenti.
A seconda delle esigenze, per garantire l'efficace svolgimento di tale Servizio
si deve ricorrere ad unità mobili di potabilizzazione, autobotti o altri mezzi
idonei.
Crisi idrica da scarsità
In caso di scarsità, prevedibile o in atto, dovuta a fenomeni naturali o a
fattori antropici comunque non dipendenti dall'attività del Gestore, questi,
con adeguato preavviso, deve informare l'utenza, proponendo all'Autorità
concedente le misure da adottare per coprire il periodo di crisi.
Tali misure possono comprendere:
-
invito al risparmio idrico ed alla
limitazione degli usi non essenziali;
-
utilizzo di risorse destinate ad
altri usi;
-
limitazione dei consumi mediante
riduzione della pressione in rete;
-
turnazione delle Utenze.
Il Gestore deve eseguire i lavori richiesti dagli Utenti nel più breve tempo
possibile, e comunque sempre entro i limiti indicati negli standard di seguito
riportati. I tempi garantiti per l'esecuzione dei lavori non includono quelli
necessari allo svolgimento di opere o pratiche burocratiche la cui responsabilità
non appartiene al Gestore, e precisamente:
1.
tempi occorrenti per il rilascio di
autorizzazioni e permessi da parte di terzi (privati, Comune, Anas, Provincia,
Ferrovie, ecc.);
2.
tempi necessari per la
predisposizione di opere edili o impiantistiche da parte dell'Utente;
3.
ogni eventuale ritardo la cui causa
non sia riconducibile al Gestore.
Se l'Utente richiede,
esplicitamente e con opportune motivazioni, variazioni nei tempi di esecuzione
dei lavori indicati dagli standard, sono da ritenersi validi i nuovi tempi con
lo stesso concordati. Il Gestore deve comunque essere orientato a personalizzare
il Servizio in relazione alle esigenze di ogni singolo Utente.
Avvio del servizio
Unità immobiliari già
allacciate alla tubazione stradale
Per unità immobiliari già allacciate alla rete di distribuzione, il Gestore
deve garantire l'avvio del Servizio di erogazione dell'acqua potabile, con un
tempo standard massimo di 7 giorni di calendario dal momento in cui l'Utente
stipula il contratto.
Subentro per unità immobiliari già allacciate alla tubazione stradale
I tempi previsti nel caso di unità allacciate alla tubazione stradale si
estendono anche ai casi di “subentro” di un nuovo Utente in qualità di
fruitore del Servizio Idrico ad un Utente precedente e si renda necessaria la
riattivazione del contatore. Ossia lo standard di tempo massimo per la
riattivazione del Servizio Idrico in caso di subentro che non comporti la
modifica della portata del contatore è di 7 giorni di calendario, dal momento
in cui l'Utente stipula il contratto al momento di avvio dell'erogazione.
Unità immobiliari non allacciate alla rete di distribuzione o modifiche
ad impianti esistenti
Per le unità immobiliari non allacciate alla rete o per modifiche ad impianti
esistenti, il Gestore deve garantire entro 30 giorni di calendario, la
comunicazione del corrispettivo, ovvero della somma richiesta all'Utente per
l'esecuzione dei lavori. Il tempo standard massimo dal momento in cui viene
riscontrato il pagamento al momento dell'esecuzione dell'allacciamento e della
stipula del contratto è di 40 giorni di calendario; entro tale termine i lavori
devono essere eseguiti, purché il punto di consegna dell'acqua all'Utente sia
attivabile mediante allacciamento alla rete esistente. Se invece il punto di
consegna si trova distante dalla rete di distribuzione e occorre realizzare
un'estensione o adeguamento della stessa, lo standard non è più valido e il
Gestore deve provvedere a comunicare all'Utente i tempi necessari ad eseguire
l'estensione o adeguamento di rete e il nuovo allacciamento.
Cessazione del servizio
Quando l'Utente richiede la cessazione del Servizio di erogazione dell'acqua
potabile, il Gestore deve provvedere alla chiusura del contatore e alla
risoluzione del contratto nel tempo massimo standard di 7 giorni di calendario,
dal momento in cui l'Utente presenta la richiesta, completa dei dati necessari,
al momento in cui il Servizio viene effettivamente interrotto.
2.6
Qualità del Servizio di fognatura e depurazione
Il Gestore deve utilizzare
gli impianti in dotazione con la massima diligenza e secondo le migliori
tecnologie a disposizione, al fine di garantire il rispetto dei limiti previsti
dalla normativa vigente e per una sempre migliore qualità ambientale.
Il Gestore si deve impegnare a predisporre, in attuazione del Piano d'Ambito,
“piani di investimenti” da sottoporre all'Autorità d'Ambito che
garantiscano a regime, oltre al rispetto dei livelli minimi, le seguenti modalità
di svolgimento del Servizio:
Sistema fognario delle zone di nuova urbanizzazione
Nelle zone di nuova urbanizzazione o in caso di rifacimenti, la scelta del
sistema fognario – misto o separato – deve essere dettata da ragioni di
coerenza e continuità con il sistema esistente, e da valutazioni di
compatibilità economica e ambientale.
Rispetto degli obiettivi di qualità
Gli scarichi della fognatura e degli impianti di depurazione sono disciplinati
in funzione del rispetto degli obiettivi di qualità dei corpi idrici e devono
comunque rispettare i valori limite di emissione previsti nell'allegato 5 del
D.L.vo. 152/99.
Scarichi su suolo o negli strati più superficiali del sottosuolo
Sono vietati scarichi sul suolo o negli strati superficiali del sottosuolo,
fatta eccezione per i seguenti casi nei quali devono comunque essere rispettate
le disposizioni del D.L.vo. 152/99:
-
i nuclei abitativi isolati, ovvero
laddove la realizzazione di una rete fognaria non sia giustificata;
-
gli scaricatori di piena delle reti
unitarie;
-
gli scarichi trattati per i quali
non sia tecnicamente o economicamente possibile recapitare in corpi idrici
superficiali.
La scelta della tecnologia di depurazione deve essere orientata verso sistemi
che consentano di giungere alla migliore efficacia ambientale dell'intervento,
operando con efficienza ed economicità.
Monitoraggio impianti di depurazione
Gli impianti di depurazione con potenzialità superiori ai 100.000 abitanti
equivalenti, vanno monitorati attraverso un centro di telecontrollo, che
verifica le grandezze caratteristiche nei nodi significativi della rete fognaria
di raccolta acque reflue con le relative stazioni di sollevamento, e le sezioni
di trattamento dell'impianto; sullo scarico finale deve essere installato un
idoneo campionatore.
Allacciamento alla fognatura
1.
Utenze civili
: con l'allacciamento alla pubblica fognatura, gli Utenti hanno il diritto di
scaricare le proprie acque senza ulteriori adempimenti, fermo restando che
l'allaccio deve essere preventivamente autorizzato dal titolare del Servizio.
2.
Utenze produttive
: oltre all'autorizzazione all'allaccio, gli Utenti devono conseguire anche
quella allo scarico a precise condizioni di legge o regolamenti.
L'autorizzazione ha validità di 4 anni dal rilascio ed il rinnovo va richiesto
1 anno prima della scadenza. Il rilascio della nuova autorizzazione è
subordinato ai controlli di rito. Il superamento dei limiti di emissione
previsti dagli artt. 54 e 59 del D.L.vo. 152/99 e s.m.i., comporterà altresì
l'applicazione di sanzioni amministrative o penali.
3.
Tempo massimo di allacciamento
alla fognatura : il Gestore deve
autorizzare i lavori di allacciamento dell'impianto dell'Utente alla fognatura
pubblica nel rispetto delle disposizioni previste dai singoli regolamenti
comunali e/o aziendali e nel tempo massimo di allacciamento fissato in 60 giorni
di calendario.
A carico del Gestore spetta il compito di un attento controllo dei lavori di
allacciamento, al fine di evitare danneggiamenti alle infrastrutture fognarie
pubbliche e dispersione di liquame.
3.0 - INFORMAZIONI
ALL'UTENZA
Il Gestore deve instaurare un corretto
e tempestivo rapporto con i propri Utenti, improntato a regole di correttezza e
trasparenza.
Il personale del Gestore è tenuto pertanto, a fornire tutte le informazioni
necessarie all'instaurazione di un corretto rapporto tra Gestore e Utente e a
favorire un corretto utilizzo del Servizio e delle risorse.
3.1
Accessibilità al Servizio e trasparenza nei rapporti con l'Utenza
Particolare importanza viene riservata al corretto e tempestivo rapporto con gli
Utenti garantendo loro la possibilità di rivolgersi al Gestore direttamente,
telefonicamente, a mezzo lettera, telefax o posta elettronica, per qualsiasi
richiesta, informazione, segnalazione inerente al Servizio, agevolandoli
nell'esercizio dei loro diritti e nell'adempimento dei loro doveri.
Accesso del pubblico agli sportelli
Gli sportelli del Gestore devono essere adeguatamente distribuiti in
relazione alle esigenze dell'Utenza nel territorio e devono essere aperti al
pubblico per un orario non inferiore alle 8 ore giornaliere nell'intervallo 8,00÷18,00
nei giorni lavorativi e per almeno 4 ore giornaliere nell'intervallo 8,00÷13,00
il sabato. Gli sportelli possono anche essere organizzati attraverso sistemi
telematici con dialogo diretto Gestore – Utente.
Rapporto con l'utente
I dipendenti del Gestore (o le persone da essa incaricate) a contatto
con il pubblico sono riconoscibili grazie all'esibizione del tesserino di
riconoscimento con fotografia e, nel rapporto telefonico, grazie
all'enunciazione del codice identificativo.
Il Gestore si adopera per facilitare gli Utenti attraverso la limitazione degli
adempimenti richiesti per la fornitura del Servizio: in particolare per gli
Utenti portatori di handicap e anziani o malati con difficoltà motorie vengono
effettuate, su richiesta, visite a domicilio. Con gli Utenti in situazione di
grave e comprovata indigenza il Gestore concorda particolari modalità di
riscossione del credito.
Il Gestore riserva particolare attenzione, ai fini della preventiva segnalazione
in occasione di sospensioni programmate del Servizio, agli Utenti presso i quali
esistano persone che effettuano dialisi o altre applicazioni terapeutiche
domiciliari necessitanti di alimentazione idrica e rilevanti per la vita e la
salute delle persone stesse. Sarà cura degli Utenti interessati o dei servizi
sanitari competenti tenere aggiornato il Gestore in merito a dette situazioni.
Gli Utenti sono invitati a segnalare disservizi ed effettuare proposte e
osservazioni relative al Servizio presso gli sportelli, telefonando al Servizio
Clienti, per lettera o fax.
Svolgimento delle pratiche
E' a disposizione degli Utenti il Servizio di sportello sia presso gli
uffici aperti al pubblico sia attraverso il “Servizio Telefonico Utenti”, il
cui numero è indicato sull'elenco e sulla “Scheda informativa” da allegare
alla Carta del Servizio.
Le pratiche possono essere svolte sia allo sportello che al telefono o per
corrispondenza.
Sulla “Scheda informativa” devono essere riportate le pratiche che possono
essere espletate per via telefonica o allo sportello, con i relativi giorni ed
orari, nonché quelle che possono essere espletate tramite corrispondenza.
Il servizio informazioni per via telefonica è assicurato per un orario di
almeno 10 ore al giorno nei giorni feriali e per almeno 5 ore il sabato.
Il tempo medio di attesa agli sportelli è di 15 minuti, mentre il tempo massimo
è di 45 minuti.
Differenziazione delle forme e delle modalità di pagamento
Il Gestore deve adottare forme e modalità differenziate di pagamento delle
fatture. In particolare:
-
Contanti
-
assegni circolari o carta di
credito/debito e/o bancomat
-
domiciliazione bancaria
-
bonifico bancario
-
conto corrente postale
-
eventuali altre forme che il
Gestore potrà individuare
Per le attività che richiedono una visita a domicilio, il personale del Gestore
deve concordare con l'Utente il giorno e la fascia oraria dell'appuntamento. La
fascia oraria non potrà superare le 4 ore, ovvero all'Utente non potrà essere
richiesto di essere reperibile in casa propria per un periodo di tempo superiore
alle 4 ore del mattino o alle 4 ore del pomeriggio.
Il Gestore deve rispettare gli appuntamenti concordati con l'Utente. Nel caso di
sopralluoghi per l'attivazione, riattivazione e cessazione del Servizio, gli
appuntamenti verranno concordati al momento di presentazione della richiesta da
parte dell'Utente o al massimo entro 2 giorni lavorativi. In caso di assenza
dell'Utente nel giorno e nella fascia oraria convenuti, gli verrà lasciato un
avviso con le indicazioni utili a concordare un secondo appuntamento. Se per
motivi contingenti il Gestore si troverà nella necessità di disdire un
appuntamento concordato, dovrà provvedere ad avvertire l'Utente con almeno 24
ore di anticipo . Il grado di affidabilità del Gestore in materia di rispetto
degli appuntamenti concordati è indicato dallo standard “N° di appuntamenti
rispettati sul N° di appuntamenti concordati” (il valore numerico di questo
standard viene reso noto nella Relazione sulla Qualità del Servizio pubblicata
annualmente dal Gestore).
Richiesta di informazioni
Per ottenere informazioni sul Servizio Idrico e in particolare sui loro diritti
e sugli adempimenti richiesti, gli Utenti potranno recarsi presso lo sportello
del Gestore, chiamare per via telefonica il Servizio Telefonico Utenti, o
inviare una lettera. Oltre alla presente Carta del Servizio, presso lo sportello
del Gestore verranno messi a disposizione la Relazione annuale sulla Qualità
del Servizio, opuscoli e altro materiale informativo. Allo sportello o al
telefono le informazioni devono essere fornite immediatamente, salvo casi
particolari che richiedono verifiche o ricerche di documenti. Alle richieste
inoltrate a mezzo lettera, deve essere data risposta nei limiti indicati dallo
standard di tempo massimo pari a 30 giorni di calendario.
3.2
Indicazioni sulla qualità dell'acqua distribuita
Presso lo sportello del Gestore deve essere disponibile, a chiunque ne faccia
richiesta, una nota informativa che riassume le caratteristiche qualitative
dell'acqua distribuita in quella zona, e precisamente:
I consumi devono essere rilevati almeno due volte l'anno da parte del personale
del Gestore regolarmente munito di tesserino di riconoscimento o direttamente
dall'Utente se i contatori sono posizionati in proprietà privata. Agli Utenti
assenti al passaggio del personale incaricato delle letture viene rilasciato un
avviso con l'invito a comunicare la propria lettura del contatore.
La comunicazione della lettura da parte dell'Utente può essere effettuata:
-
telefonicamente – Servizio
Telefonico di autolettura;
-
cartolina per autolettura
rilasciata dal personale addetto alla rilevazione.
Affidabilità del
sistema di fatturazione
In base ai consumi rilevati ed in base a quanto previsto nei contratti di
fornitura, il Gestore deve provvedere ad emettere le fatture con cadenza almeno
semestrale. Il grado di affidabilità del sistema di fatturazione sarà definito
da uno standard basato sul rapporto tra il numero delle rettifiche effettuate ed
il numero complessivo delle fatture emesse ogni anno.
Rettifiche di fatturazione
Può accadere che l'Utente segnali delle inesattezze in una o più fatture a lui
recapitate. In tal caso il Gestore deve eseguire le opportune verifiche e, se la
segnalazione dell'Utente risulta esatta, provvedere ad aggiornare i dati
dell'archivio, annullare le fatture sbagliate e ad emetterne di nuove.
Il tempo necessario all'esecuzione delle rettifiche sarà:
-
immediatamente (se non sono
necessarie verifiche tecniche e/o amministrative);
-
30 giorni (se sono necessarie
verifiche tecniche e/o amministrative).
Se l'Utente ha già versato
una somma superiore al dovuto, il Gestore provvederà a restituirgliela,
maggiorata di una somma pari agli interessi legali sulla cifra pagata in eccesso
con decorrenza dal giorno del pagamento errato, sottraendola dall'ammontare
delle fatture successive oppure, in caso di importi particolarmente
significativi (maggiori di 25 euro) e qualora l'Utente lo richieda, attraverso
bonifico bancario o assegno circolare.
Quando l'Utente ritarda il saldo di una fattura rispetto ai tempi di scadenza,
il Gestore applica una penalità per il ritardo del pagamento, che verrà
addebitata sulla fattura successiva. In caso di ritardato pagamento oltre il 60°
giorno dalla scadenza della fattura, dopo un ulteriore preavviso minimo di venti
giorni, il Gestore può sospendere il servizio sino a che venga effettuato il
pagamento . Non appena l'Utente provvederà a saldare il corrispettivo dovuto,
il Servizio di erogazione dell'acqua potabile dovrà essere riattivato in un
tempo massimo standard pari a 2 giorni di calendario (i due giorni di calendario
vanno calcolati dal momento in cui l'Utente dimostra di aver provveduto al
pagamento al momento di riattivazione del Servizio).
Verifica del contatore
L'Utente può richiedere una verifica del corretto funzionamento del contatore
installato. Tale verifica è da effettuarsi nell'arco di un tempo massimo
garantito pari a 7 giorni di calendario. Se le misure del contatore risultano
effettivemente errate, il Gestore deve provvedere a ricalcolare i consumi
erroneamente misurati, sulla base della media dei consumi effettuati in
precedenza e di ogni altro elemento utile.
3.4
Comunicazione del Gestore con l'Utenza
Il Gestore, per garantire agli Utenti la costante informazione sulle procedure,
sulle iniziative aziendali, sui principali aspetti normativi, contrattuali e
tariffari, deve predisporre i seguenti strumenti:
-
Informare l'utenza sulle modalità
di lettura della bolletta;
-
Rendere note agli Utenti, tramite
appositi opuscoli, le condizioni di somministrazione del Servizio e le regole
del rapporto intercorrente fra le due parti;
-
Informare sulle procedure di
pagamento delle bollette, sulle modalità di lettura contatori, nonché sulle
agevolazioni esistenti per ogni eventuale iniziativa promozionale. Al fine di
agevolare la pianificazione delle spese familiari, il Gestore si deve impegnare
ad informare annualmente e di volta in volta sul calendario delle scadenze delle
bollette;
-
Informare l'Utenza circa il
meccanismo di composizione e variazione della tariffa nonché di ogni variazione
della medesima e degli elementi che l'hanno determinata;
-
Informare l'Utenza circa
l'andamento del Servizio di fognatura e depurazione, in particolare fornire
informazioni in merito ai fattori legati all'utilizzo degli impianti di
depurazione, ai limiti allo scarico, alle caratteristiche di qualità degli
effluenti depurati, alla qualità e destinazione finale dei fanghi di
depurazione;
-
Informare l'Utenza, su specifica
richiesta, sugli effetti a carico del corpo idrico recettore determinato dagli
effluenti depurati, anche in considerazione dei fattori di utilizzo degli
impianti;
-
Rendere note, nei locali
accessibili agli Utenti e nelle comunicazioni periodiche, le procedure per la
presentazione di eventuali reclami;
-
Predisporre procedure per la
rilevazione e la segnalazione di consumi anomali, onde suggerire agli Utenti
miglioramenti sull'utilizzo tecnico/contrattuale del Servizio;
-
Predisporre Servizi telefonici
adatti a soddisfare le esigenze informative relativamente a tutto quanto attiene
il rapporto commerciale (contratti, volture, informazioni, bollette,
allacciamenti, ecc.);
-
Assicurare un Servizio di
informazioni relative al Gestore ed alla generalità dei Servizi, adottando un
linguaggio facile ed accessibile;
-
Effettuare periodici sondaggi per
accertare l'efficacia delle informazioni e comunicazioni effettuate e per
recepire eventuali ulteriori esigenze dell'Utente in questo campo.
Il Gestore, inoltre, deve rendere noto all'Utente i contenuti della Relazione
annuale sulla Qualità del Servizio.
4.0 - PROCEDURE DI RECLAMO E MODALITÀ DI RIMBORSO
I reclami, ovvero le proteste contro
comportamenti considerati ingiusti, irregolari o dannosi, rappresentano un
diritto fondamentale per gli Utenti nei confronti del Gestore e un'importante
occasione di miglioramento per quest'ultimo. Pertanto, ogni volta che lo
ritengano opportuno, gli Utenti possono inoltrare i reclami al Gestore
attraverso uno dei quattro strumenti a loro disposizione:
Il Gestore controlla e classifica i reclami inoltrati dagli Utenti, attraverso
una procedura informatizzata. Ai reclami verbali o telefonici, che non
richiedono sopralluoghi o verifiche interne al Gestore, deve essere fornita
risposta immediata. Negli altri casi si considera uno “standard di risposta ai
reclami” massimo di 30 giorni di calendario. Tale standard deve riguardare i
reclami inviati a mezzo lettera o modulo di reclamo, i reclami verbali e
telefonici che richiedono sopralluoghi o verifiche interne al Gestore.
Se la complessità della
pratica di reclamo non consente al Gestore di rispettare lo standard di risposta
ai reclami, l'Utente deve essere tempestivamente informato sullo stato di
avanzamento della pratica e sui tempi necessari per la risposta.
Qualora l'utente non si ritenga soddisfatto della risposta fornitagli o lo
ritenga opportuno, può avvalersi della procedura di Conciliazione prevista dal
“Regolamento di Conciliazione”, che sarà approvato con Deliberazione
dell'Autorità d'Ambito.
Semestralmente il Gestore deve riferire all'Autorità d'Ambito circa il numero,
il tipo di reclami ed il seguito dato ad essi. Annualmente il Gestore deve
predisporre un resoconto, a disposizione degli Utenti che ne facciano richiesta,
contenente, oltre alle informazioni precedenti, indici sui tassi di reclamo,
confronto con i dati precedentemente riscontrati, eventuali suggerimenti e
segnalazioni di disfunzioni.
L'Utente, nel caso di mancata o insufficiente risposta entro il termine previsto
dalla presentazione dei reclami al Gestore, può sporgere reclamo, con la
relativa documentazione in relazione ai rispettivi ruoli, oltre che all'Autorità
d'Ambito, all'ASL, all'ARPA, alla Regione Piemonte e al Comitato per la
vigilanza sull'uso delle risorse.
4.1
Mancato rispetto degli impegni
Assicurare un Servizio di
qualità significa anche assumersi la responsabilità di eventuali disservizi
subiti dai propri Utenti. Per questo il Gestore deve prevedere un indennizzo per
il disagio subito all'Utente che è sottoposto a disservizio.
E' pertanto stabilito un rimborso di 25,82 € qualora si verifichi il mancato
rispetto, per cause aziendali, dei seguenti standard:
Nessun rimborso sarà dovuto
all'Utente nei casi in cui il mancato rispetto degli standard sia dovuto a:
La richiesta di rimborso
deve essere presentata per iscritto al Gestore, “Servizio Utenti”, il cui
indirizzo è indicato nella “Scheda Informativa”, entro 20 giorni dal
verificarsi del disservizio, allegando tutta la documentazione e le informazioni
che possono essere utili a motivare la richiesta.
Qualora, fatte le opportune verifiche, sia stato accertato l'effettivo
verificarsi di uno dei disservizi sopra elencati, il Gestore deve comunicare
all'Utente entro 30 giorni dal ricevimento l'accoglimento della domanda di
rimborso. Il risarcimento sarà quindi effettuato direttamente agli sportelli
aziendali o mediante accredito.
In caso negativo il Gestore darà comunicazione scritta e motivata all'Utente.
4.2
Danni a terzi
Il Gestore deve contrarre idonea copertura assicurativa contro eventuali danni
causati a terzi, nell'esercizio delle reti idriche e in generale nella gestione
del Servizio. Un apposito ufficio del Gestore sarà a disposizione dell'Utente
per definire le relative procedure.
Monitoraggio della qualità del
servizio da parte del Gestore
Per effettuare la
valutazione della qualità del Servizio erogato, il Gestore adotta un sistema di
monitoraggio interno attraverso il quale vengono periodicamente rilevati:
Sulla base delle
informazioni ricavate dal sistema di monitoraggio, il Gestore, a partire dal
primo anno successivo alla pubblicazione della Carta del Servizio, deve
pubblicare una Relazione annuale sulla Qualità del Servizio, nella quale
vengono resi noti:
-
I giudizi sulla qualità del
Servizio espressi dagli Utenti nelle rilevazioni periodiche;
-
Il livello di osservanza degli
standard di Servizio conseguiti nel corso dell'anno, con indicazione dei motivi
all'origine delle eventuali inosservanze;
-
Le azioni e i programmi attraverso
i quali il Gestore intende migliorare il proprio Servizio.
Questa relazione viene
presentata alla Autorità d'Ambito, al Comitato permanente per l'attuazione
della Carta dei Servizi Pubblici, agli Enti concedenti il Servizio, alle
Associazioni dei Consumatori, ed è a disposizione di chiunque ne faccia
richiesta presso lo sportello del Gestore.
La qualità del Servizio rappresenta uno dei fattori attraverso i quali i quali
l'Autorità d'Ambito adempie alla sua responsabilità di funzione regolatrice
per governare le criticità intrinseche legate alle situazioni di monopolio
“naturale” e anche per dare visibilità positiva alla Gestione stessa.
A tal fine l'Autorità d'Ambito avvia un monitoraggio continuo della qualità
del Servizio reso all'Utente, considerando i diversi aspetti tecnici,
amministrativi, ambientali ed economici connessi all'erogazione del Servizio e
il grado di soddisfazione dell'Utente.
I risultati del monitoraggio consentiranno di dare una valutazione oggettiva del
Servizio in atto e verranno raccolti annualmente in una “Relazione sullo stato
e sulla qualità dei Servizi Idrici d'Ambito”. Questo documento è redatto
anche sulla base della “ Relazione annuale sulla Qualità del Servizio ”
sviluppata dal Gestore.
I soggetti interessati, potranno richiedere copia della relazione redatta
dall'Autorità d'Ambito disponibile anche su appropriato supporto informatico.
L'Autorità d'Ambito si impegna a vigilare
sul corretto e puntuale adempimento di quanto previsto dalla presente Carta del
Servizio ed è a disposizione per ogni iniziativa di tutela degli Utenti.
In particolare l'Autorità d'Ambito si impegna:
La validità della presente
Carta decorre dalla data di sottoscrizione della Convenzione fra l'Autorità
d'Ambito ed il Gestore inerente le modalità di organizzazione e gestione del
S.I.I.. Tale Carta sarà sottoposta a revisione periodica per adeguarla
all'evoluzione della qualità richiesta dagli Utenti.
Essa costituisce un impegno da parte del Gestore nei confronti di tutti coloro
che hanno stipulato con lo stesso un contratto per la fornitura di Servizi e
potrà essere fatta valere nell'ambito del rapporto contrattuale.
Gli Utenti sono portati a conoscenza di eventuali revisioni della Carta del
Servizio tramite opportuna informazione mediante gli strumenti indicati nel
paragrafo “Comunicazione del Gestore con l'Utenza”.